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| Vigoleno (PC) |
Esempio perfetto della logica abitativa del medioevo, integro nelle strutture e ricco di testimonianze storiche, è il Borgo fortificato, sul crinale che divide la valli dei torrenti Ongina e Stirone.
Il borgo di Vigoleno è uno dei monumenti storici più importanti dell'intera Provincia di Piacenza per l'eleganza delle sue forme e per la sua eccezionale integrità. Il castello, che era stato dei Visconti di Piacenza, fu ceduto agli Scotti alla fine del XIV secolo. |
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Il casato piacentino, salvo brevi interruzioni, lo tenne fino al XX sec. La fortificazione, inalzata sul finire del XIV sec. presenta una rocca composta di mastio collegato mediante un imponente complesso di mura merlate, percorse interamente da un camminamento di ronda dal quale si può osservare l'eccezionale panoramica della Val Stirone. In corrispondenza del mastio vi è l'unico ingresso, preceduto da un "rivellino" (fortificazione di forma allungata che serviva a proteggere la porta ed a facilitare le sortite).
La struttura urbana è dominata dal mastio quadrangolare, dotato di feritoie, beccatelli e merli ghibellini.
Oltrepassate le fortificazioni poste all'ingresso del borgo si accede alla piazza, sulla quale prospetta l'oratorio della Madonna delle Grazie.
Edificata in posizione eccentrica rispetto al borgo, in prossimità delle mura orientali, è la Pieve di San Giorgio, risalente al XII secolo , uno degli esempi di architettura romanica sacra più importanti del piacentino. Il portale d'ingresso, di ottima fattura, è sormontato da una lunetta scolpita raffigurante S.Giorgio che uccide il drago.
Ai piedi del borgo fortificato scorre il Torrente Stirone, un vero e proprio museo geologico e naturalistico a cielo aperto e fulcro dell'omonimo Parco Regionale; il corso d'acqua offre una gran quantità di reperti fossili dell'era Terziaria e Quaternaria.
Il 14 settembre 2002 il Borgo Vigoleno è stato certificato come uno dei "borghi piu' belli d'Italia".
Il Borgo di Vigoleno è stato insignito della Bandiera Arancione da parte del Touring Club Italiano.
La bandiera arancione è il marchio di qualità turistico ambientale per l'entroterra del Touring Club Italiano. Viene attribuita alle località che soddisfano criteri di analisi correlati allo sviluppo di un turismo di qualità.
La valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell'ambiente, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici sono solo alcuni degli elementi chiave per ottenere il marchio.
Il Tci da sempre opera per lo sviluppo del turismo di qualità e per la valorizzazione delle risorse e del patrimonio culturale e ambientale italiano.
Il vin santo I Colli Piacentini stanno emergendo per la produzione di vini dolci in generale, grazie ad alcuni notevoli come la Malvasia passita e i Vin Santi prodotti da quasi due secoli su queste colline.
In particolare nei dintorni di Vigoleno si trova un'area in cui diversi produttori, condividono una tecnica di produzione tramandata di padre in figlio da generazioni; le prime testimonianze storiche risalgono al 1826 e ci parlano di un vino fin da allora particolarmente pregiato e costoso.
Il Vin Santo di Vigoleno è considerato una vera e propria rarità. Si tratta di un vino passito conservato in piccole botti di legno per almeno cinque anni.
La sua produzione è ottenuta utilizzando i migliori grappoli di vitigni di S. Maria, Melara, Bervedino, Marsanne, Sauvignon, Ortrugo e Trebbiano. Il Vin Santo di Vigoleno è un vino DOC che può essere abbinato alla pasticceria ed a formaggi saporiti e piccanti.
La produzione annua oscilla mediamente tra i 12 e i 13 ettolitri, quantitativo ormai insufficiente per assecondare una domanda di mercato crescente per queste tipologie di vino; per prodotti, cioè, morbidi, piacevoli, frutto di radicate tradizioni locali. (Vai al sito di Vigoleno). |
Locanda la Vecchia Scuola di Vigoleno (PC) posta nel Borgo di Vigoleno con la Pieve di San Giorgio
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