| |
| Busseto |
Il comune di Busseto si trova nella pianura parmense e dista 38 km da Parma. È noto per aver dato i natali a Giuseppe Verdi nella frazione di Roncole e per essere stato la capitale dello stato Pallavicino.
Nella piazza sorge la rocca Pallavicino di origine trecentesca, dalla cui ala destra venne ricavato il Teatro Verdi progettato da Pier Luigi Montacchini in stile neogotico.
|
|
Il palazzo del Monte di Pietà, costruito tra il 1679 e 1682 è un importante esempio di architettura barocca farnesiana, essa ospita il Civico Museo dove sono allestiti dipinti che partono dal XVI secolo fino al XIX, oltre che sculture e mobili pregiati.
A Roncole si trova la casa natale di Verdi dove vengono conservati alcuni cimeli dell'artista e nella chiesa parrocchiale si conserva l'organo con cui vennero fatti dal maestro i suoi primi accordi.
A S.Agata ha sede la Villa in cui Verdi trascorreva la stagione estiva; all'interno è ancora conservato l'originale mobilio. (Vai al sito di Busseto) |
| Castell'Arquato |
Bellissimo borgo medioevale e città d'arte.
Le origini non sono storicamente provate. Si presume fosse un castrum militare risalente ai tempi della colonizzazione Romana della zona. In epoca imperiale si sviluppò come piccolo capoluogo rurale, grazie alla posizione favorevole di dominanza sulla rete viaria. Le prime notizie riguardanti la pieve di Castell'Arquato sono dell'VIII secolo d.C. costruita da un "nobile e potente Signore nomato Magno".
|
|
| Magno fece edificare il castello a base quadrata e una chiesa in onore della gran Madre di Dio.... (Vai al sito di Castell'Arquato) |
| Chiaravalle Della Colomba |
La località è famosa perchè sede dell'antica Abbazia Cistercense che fu fondata nel 1135 dall'abate Bernardo di Clairvaux; questa chiesa ha subito una serie di trasformazioni nel corso dei secoli.
Pur essendo tuttora abitata dai monaci, è aperta al pubblico ed è un esempio stupendo di monumento dell'arte medioevale.
L'interno del monumento è a tre navate scandite da pilastri cruciformi. |
|
All'interno dell'abbazia meritano una visita la Cappella della Crocifissione, Basilica di Santa Maria della Colomba, il Capitolo, il Chiostro.
L'area è percorsa dalla Via Francigena e dalla Strada dei vini e dei sapori dei Colli Piacentini. (Vai al sito di Chiaravalle della Colomba). |
| Fidenza Village |
Fidenza Village Outlet Shopping si trova al centro di un'area ricca di attrattive culturali da sempre meta favorita degli amanti del gusto e della qualità.
Gli edifici, arrichiti dal fascino romantico delle architetture sceniche delle opere di Giuseppe Verdi, rendono omaggio alla terra della provincia di Parma. |
|
La struttura del Villaggio, all'aria aperta, è studiata per creare un'atmosfera rilassante e confortevole dove dedicarsi agli acquisti in tutta tranquillità.
A Fidenza Village potrai trovare più di 70 prestigiose boutique con marchi di lusso e di moda a prezzi ridottissimi per tutto l'anno.
Fidenza Village non è solo outlet shopping, ma anche intrattenimento di alto livello, con un calendario annuale ricco di eventi, performance, concerti e avanguardie. (Vai al sito di Fidenza Village). |
| Fontanellato |
Vanto di Fontanellato, il cui nome deriva dall`abbondanza di acque sotterranee, è la sua Rocca, uno dei più interessanti fortilizi di tutta la regione.
La Rocca è circondata da una grande fossato perfettamente conservato e s`impone per l`aspetto da baluardo militare.
Il castello non ha perso nulla del fascino che gli deriva dall'esser stato una costruzione di difesa militare nei tempi ferrigni ed aspri del medioevo. |
|
La Rocca di Fontanellato unisce un senso di forza e di compatta solidità propria delle costruzioni militari con una grazia, un po' acerba, ma che salta all'occhio, proprie di un'età signorile, che veniva scoprendo l'umanesimo e con esso i piaceri dell'intelligenza e del vivere.
Altri luoghi di particolare rilievo sono la Chiesa di Santa Croce risalente al XV secolo; il Santuario della Madonna del Rosario (XVII sec.); l`Oratorio dell`Assunta e il Teatro Comunale. (Vai al sito di Fontanellato). |
| Gropparello |
Gropparello è famoso per il suo castello che sorge tra il verde intenso dei boschi in cui è immerso, le cui origini risalgono a quando Carlo Magno lo assegnò con un editto al Vescovo Giuliano di Piacenza.
Situato nella provincia di Piacenza, è appartenuto, nel corso dei secoli, alle famiglie nobili più prestigiose, quali gli Anguissola, i Fulgosio, gli Sforza ed i Marazzano-Visconti. |
|
In perfette condizioni, è immerso in 75.000 mq. di parco secolare, tra roccia, pineta e prati. Eretto sopra una rupe, il Castello di Gropparello colpisce per gli innumerevoli scorci panoramici e per l'eleganza delle sue sale medievali.
Nel Bosco del Castello di Gropparello è nato il primo parco emotivo d'Italia, chiamato Parco delle fiabe, dove adulti e bambini possono capire meglio l'uomo medioevale ed il suo modo di pensare; i bambini ed i ragazzi vengono messi in costume medievale e vivono delle fantastiche avventure con i personaggi del bosco. Il proprietario è attualmente il Sig. Gianfranco Gibelli. (Vai al sito di Gropparello). |
| Parco della Salute |
Il progetto d'Area "Parco della Salute" vede lavorare insieme le Amministrazioni Provinciali di Parma e Piacenza ed i comuni di Alseno, Castell'Arquato, Lugagnano, Morfasso, Vernasca, Salsomaggiore e Medesano.
Il torrente Stirone segna per un lungo tratto il confine amministrativo tra le Provincie di Piacenza e Parma e scava il proprio profondo alveo tra le morbide colline del paesaggio circostante. |
|
L'obbiettivo di questo progetto è quello di rendere integro, far crescere e valorizzare il nostro territorio.
Hanno assunto un ruolo fondamentale anche il Parco Fluviale dello Stirone che partecipa collaborando con la Riserva Naturale Geologica del Piacenziano, il Parco del Boschi di Carrega e il Parco Fluviale del Taro. (Vai al sito del Parco della Salute). |
| Parco dello Stirone |
Il Parco si trova tra le province di Parma e Piacenza, nei comuni di Fidenza, Salsomaggiore Terme, Alseno e Vernasca.
La sua estensione si sviluppa per tutta la lunghezza del torrente.
L'obiettivo principale del parco fluviale è legato all'esigenza di tutelare il corso d'acqua e il circostante ecosistema.
|
|
Tuttavia, oltre che alla salvaguardia dell'ambiente, è salvaguardare i numerosi reperti di carattere scientifico: i reperti fossiliferi risalgono all'era Terziaria e Quaternaria, e sono stati portati alla luce dai processi erosivi, conseguenti alle attività di estrazione della ghiaia dall'alveo del torrente.
Il territorio assume tre aspetti morfologici fondamentali: il paesaggio fluviale con le fasce boscate, corrispondenti alla zona centrale dell'area protetta, il paesaggio agrario, situato lateralmente al corso d'acqua, il paesaggio delle prime colline appenniniche. (Vai al sito del Parco dello Stirone). |
| Salsomaggiore Terme |
Da un secolo a questa parte Salsomaggiore Terme è divenuta famosa per le sue stazioni termali che sono tra le più note al mondo e caratterizzata dalla connotazione liberty-déco.
Oltre alle tradizionali ed efficaci cure termali, a Salsomaggiore potete trovare altri luoghi di intrattenimento come centri benessere, piscine, campi tennis, un magnifico campo da golf con 18 buche e un famoso centro congressuale.
|
|
| Un'altra caratteristica di questo comune è il suo calendario ricco di eventi e l'ospitalità nei confronti dei turisti nei numerosi agriturismi, alberghi alloggi privati e campeggio.
Un luogo da visitare è sicuramente il parco regionale fluviale dello Stirone che si allunga per circa 15km e segue il corso del torrente Stirone. Importante dal punto di vista paleontologico, è un vero museo all'aperto. (Vai al sito di Salsomaggiore Terme). |
| Scipione |
Il territorio di Scipione si estende tra Salsomaggiore e il fiume Stirone; la popolazione attuale è di circa 400 persone, occupata in parte nel settore agricolo, caseario e in parte nel terziario.
Scipione è famoso per il suo castello che subì nel sussegguirsi dei secoli diversi assalti, prima da parte dei Rossi e dei Da Correggio, quindi da Ottobre Terzi.
Il Castello rimase in mano alla famiglia Pallavicino, fino a quando non fu donato, dopo la prima guerra mondiale, all'"Opera Nazionale Orfani di Guerra" per essere utilizzato come "Colonia Agricola" per gli orfani dei contadini morti in guerra.
|
|
Nel corso della seconda guerra mondiale, il Castello servì come campo di concentramento per i prigionieri di guerra, per poi diventare negli anni successivi, colonia estiva della Pontificia Opera di Assistenza di Parma.
Dopo che nel 1969 venne acquistato da Cristian Frederic Pier von Holstein e sua moglie Maria Luisa Pallavicino, il Castello è ritornato alla sua famiglia fondatrice. |
| Tabiano Terme |
Tabiano Terme, è situata fra le piacevoli collinette del preappennino emiliano, dominata dal Castello di Tabiano, fondato dai Pallavicino nel XII° secolo, ed in gran parte modificato a fine Ottocento per adattarlo a dimora privata della Famiglia Corazza.
Le virtù curative delle acque termali erano già note agli abitanti del piccolo borgo già fin dal XVI° secolo.
|
|
Le cure termali di Tabiano trovano grazie alle loro caratteristiche campo di applicazione terapeutica principalmente nelle malattie dell'apparato respiratorio e risultano particolarmente efficaci nella prevenzione e cura delle patologie spesso legate al fumo di sigaretta ed allo smog.
A circa 30 km di distanza da Tabiano trovate Parma, città d'Arte, ricca di monumenti, al centro di un territorio colmo di castelli e rocche medioevali. (Vai al sito di Tabiano). |
| Velleia Romana |
A Velleia Romana tra i vari monumenti venuti alla luce troviamo le terme, il foro, la basilica, e dov'era collocata la celebre Tabula Alimentaria, il grande quartiere abitativo, e a poca distanza i resti di un edificio identificato come serbatoio d'acqua.
|
|
| All'interno del sito archeologico è stato allestito un Antiquarium dove sono conservati calchi della Tabula Alimentaria Traiana e della tavola bronzea contenente la lex de Gallia Cisalpina, come pure corredi relativi alle sepolture a cremazioni romane, elementi architettonici e d'arredo.
La zona archeologica di Velleia, una delle più importanti dell'Emilia Romagna ed é ancora soggetta a studi e restauri. (Vai al sito dell'area archeologica di Velleia). |
| Vernasca (PC) |
| Vernasca conserva ciò che rimane della Pieve di S. Colombano ovvero il campanile e l'abside risalenti al XII secolo; il resto della chiesa è stato abbattuto ai primi del Novecento, dopo una frana. I resti della Pieve, che in origine edificata nei pressi dello scomparso castello di Vernasca, sono affiancate dall'antica canonica che attualmente ospita il Centro Visita Provinciale della Via Francigena. |
|
| Al primo piano di questa struttura sono in esposizione gli affreschi distaccati dalle pareti absidali dell'antica Pieve, tra cui quello della "Madonna Incoronata". Questi affreschi, risalenti al 1474, furono staccati e restaurati nel 1969. (Vai al sito di Vernasca). |
Locanda la Vecchia Scuola di Vigoleno (PC) posto nella piazza del Castello nelle vicinanze di Salsomaggiore terme
|
|
|
 |